Tredicesimo piano

TREDICESIMO PIANO per il Comune di Torino

Quattro giorni dedicati ai ragazzi per imparare i segreti del web e difendersi dalle sue insidie.
Questa l’iniziativa che la Circoscrizione 1 di Torino in collaborazione con associazione NuoveForme dedica ai ragazzi dei primi due anni delle scuole superiori, con protagonista il bestseller teatrale Tredicesimo piano

Il 25 e il 26 ottobre al Polo del ‘900, e ancora il 7 e l’8 novembre al Liceo Gioberti, l’attore ed esperto di comunicazione politica Simone Faraon porterà in scena uno spettacolo-conferenza che ha coinvolto negli ultimi tre anni migliaia di ragazzi e adulti in tutto il nord-Italia. Al centro il tema del web e dei suoi spazi inesplorati, quelli in cui si combattono guerre, si manipolano menti, si annidano insidie. E se è vero che i ragazzi di oggi nascono e vivono (anche) in rete, godendo di tutte le possibilità che essa offre, è altrettanto vero che esiste un lato oscuro che si tende a ignorare: proprio come accade al tredicesimo piano dei grattacieli di New York, abbandonato per superstizione. 

La battaglia per rendere il web un luogo sano in cui crescere e informarsi ci riguarda tutti: basti pensare che almeno al 60% delle persone, come racconta Faraon, è capitato di condividere una fake news. E poi ci sono troll e chatbot, manipolatori di dati e identità digitali, fuorilegge del deep web. Per non parlare di un problema molto sentito dai giovanissimi: il cyberbullismo

Tredicesimo piano parte dai dati, per arrivare a toccare le esperienze e le sensibilità dei ragazzi, che saranno coinvolti in un dibattito e nel racconto del loro punto di vista. 

Lo spettacolo, diretto da Sergio Cavallaro e prodotto dalla torinese Musa, è in realtà parte di un progetto più ampio che coinvolge, oltre alla dimensione live, anche i social network, con pagine dedicate sulle principali piattaforme e contenuti video che approfondiscono con ironia i temi trattati. Oltre cento repliche in presenza o in collegamento – soprattutto durante la pandemia – hanno accompagnato la continua riscrittura di uno spettacolo che si aggiorna e si modella proprio grazie all’interazione con i ragazzi, chiamati a offrire spunti di riflessione, elementi di consapevolezza o a condividere i propri dubbi. 

Le scuole che parteciperanno agli appuntamenti del 25 e 26 ottobre e del 7 e 8 novembre avranno dunque una parte attiva nella creazione di uno spazio di confronto con un esperto in materia, per quattro mattinate all’insegna della consapevolezza e – perché no – anche del divertimento.

TREDICESIMO PIANO per USR del Piemonte

TREDICESIMO PIANO per la rete di Formazione ATA