Il più umani possibile

Un film di Sergio Cavallaro e Simone Faraon

Soggetto e Regia: Sergio Cavallaro e Simone Faraon
Testi e interviste: Sergio CavallaroSimone FaraonCeleste Colasante
Musiche: Federico MalandrinoLeonardo Mondello
Riprese e montaggio: Francesco DragoneAngelo D’Agostino
Assistente tecnico: Rebecca Agostinelli
Segreteria di produzione: Federica Cismondi
Consulenza psicologica e aiuto regia: Celeste Colasante
Organizzazione e stylist: Valentina CroceYael Sau
Grafica: Isabella Repetto
Progetto di riferimento – “Il cinema in tutti sensi”

Un cast di oltre 50 ragazze e ragazzi!
Questo cortometraggio nasce dall’ascolto, dall’esperienza concreta di incontri con decine di migliaia di adolescenti in tutta Italia, nei teatri, nelle scuole, con spettacoli divulgativi sul web e su altre tematiche sociali.
Il regista Sergio Cavallaro, esperto in comunicazione digitale, Simone Faraon, attore, autore e dottore in comunicazione pubblica e politica e Celeste Colasante, attrice e psicologa, mettono in luce, attraverso alcune domande, ciò che sempre di più emerge in questi anni a contatto con gli adolescenti, ovvero la consapevolezza che il problema della gestione della vita adolescenziale sospesa tra analogico e digitale, non riguarda soltanto i ragazzi e le ragazze, ma anche (e forse soprattutto) chi passa accanto a loro senza accorgersi, chi guarda senza vedere, chi ascolta senza davvero sentire.
Il film sceglie una forma essenziale, quasi disarmante: niente retorica, niente spettacolarizzazione del dolore, niente narrazione costruita.
Solo domande, volti, tempo e musica.
È un dispositivo cinematografico che mette lo spettatore in una posizione scomoda ma necessaria, perché qui non si offre alcuna possibilità di rifugiarsi nell’idea rassicurante che “riguardi altri”, che “sia un problema generazionale”, che “non ci tocchi”.
Allo stesso modo regala e condivide un’esplosione di meraviglia al pubblico, quando, sempre nel cortometraggio, vengono affrontati i temi dei sogni e della magia.

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